mercoledì 14 luglio 2010

ENEL, CAPUTO: PREOCCUPIAMOCI DEL FUTURO


SAREBBE DANNOSO LASCIARE IL SITO NELLE CONDIZIONI ATTUALI
OGGI TUTTI D’ACCORDO NEL DOVER DIALOGARE CON L’ENEL

Catanzaro, Martedì 13 Luglio 2010 – In merito all'incontro sul progetto di riconversione a carbone della Centrale Enel di Rossano, svoltosi ieri a Catanzaro alla presenza, tra gli altri, del Presidente SCOPELLITI, intendo chiarire meglio gli esatti termini del mio intervento, smentendo ogni altra diversa interpretazione.

«Non ho mai sostenuto che la Centrale Enel di Rossano inquina o continua ad inquinare il territorio. Diversamente ho ribadito una questione che è e rimane di metodo: l'impianto elettrico Enel di S. Irene, il cui smantellamento non fa parte di alcuna ipotesi, neppure di scuola, non può però morire di inedia.

Se è parso perfino scontato, al tavolo di ieri a Palazzo Alemanni, la contrarietà di tutti i soggetti istituzionali coinvolti rispetto allo specifico progetto di riconversione prospettato dall'Enel, ho ritenuto più che doveroso richiamare e riportare l'attenzione sui danni, anche eventualmente ambientali, che potrebbero derivare a Rossano ed al territorio lasciando la Centrale Enel nella sua condizione attuale, senza preoccuparsi della sua comunque necessaria riconversione.

Anche ieri non ho fatto altro che ribadire, investendo di questa preoccupazione il Governatore SCOPELLITI, l'esigenza di occuparsi seriamente e con senso di responsabilità del futuro della centrale, senza continuare a limitarsi a dire soltanto no al carbone.

Premesso che il territorio, in ciò sostenuto dal Presidente SCOPELLITI, ha più volte ribadito coesione nel no a quella specifica riconversione proposta dall'Enel, dobbiamo chiederci e sapere contestualmente cosa vogliamo esattamente fare della centrale. In quel modo, ferma e riattivabile solo in situazioni di necessità o urgenze energetiche, con attività e manutenzione ridotta al minimo indispensabile, quel sito diventa non solo definitivamente inutile ma anche, nel tempo, pericoloso e anche inquinante, sicuramente più a rischio di tutto quanto si dice di voler evitare con il solo no alla riconversione a carbone, così come oggi proposta dall'Enel.

Motivare questa preoccupazione, che ritengo condivisa anche dalla maggior parte dei rossanesi e dei coriglianesi, è cosa ben diversa dal sostenere, molto semplicisticamente come da qualche parte è stato riportato, che l'Enel inquini o che oggi continui ad inquinare. In ogni caso, non è mai stato questo il mio pensiero.

Di questa preoccupazione si è tra l'altro fatto carico lo stesso Presidente SCOPELLITI, sottolineando l'equilibrio e la posizione di dialogo che, seppur contraria ad ipotesi di riconversione confliggenti con le vocazioni territoriali della sibaritide, la regione preferirà ed avrà con l'Enel, a partire dalla prossima conferenza dei servizi.

Nel rimarcare, infine, il ritardo nell'avvio delle precise iniziative indicate nella delibera approvata in modo congiunto dai due Consigli Comunali di Rossano e Corigliano, riunitisi proprio sulla vicenda Enel, ho avuto modo di prendere atto come, a differenza di qualche mese fa, oggi anche da parte del comune di Rossano e del comitato per il no al carbone viene fatta propria l'esigenza che più volte mi sono sforzato di spiegare: e cioè Che con l'Enel bisogna trattare a testa alta, alla pari, senza chiudere al dialogo, rivendicando una riconversione diversa, nei modi e nei contenuti, da quella proposta».

giovedì 1 luglio 2010

CULTURA, STOP EMIGRAZIONE SCOLASTICA



CAPUTO: PROVILEGIARE LE GITE IN CALABRIA
SABATO 3 LUGLIO INCONTRO A PALUDI CON ASS.CALIGIURI

Rossano, Giovedì 1 Luglio 2010 – Cultura e fruizione del patrimonio archeologico ed architettonico regionale, stop all’emigrazione degli studenti calabresi fuori regione. Prima bisogna conoscere ed apprezzato il valore storico e culturale dei propri territori. Privilegiare, quindi, le gite d’istruzione in Calabria e favorire l’offerta di ricettività e gastronomia nei siti locali oggetto delle visite d’istruzione. – E’ la proposta di ordine del giorno che il Presidente della I Commissione Regionale Affari Istituzionali On. Giuseppe CAPUTO illustrerà SABATO 3 LUGLIO, insieme all’Assessore Regionale alla Cultura Prof. Mario CALIGIURI, presso la Sala Consiliare del Comune di PALUDI, alle Ore 11.30, al termine della visita dell’importante parco archeologico bruzio, che prenderà avvio alle Ore 10. All’incontro ed alla conferenza stampa sono stati invitati anche sindaci, associazioni ed operatori, dirigenti scolastici

DICHIARAZIONE DELL’ON. GIUSEPPE CAPUTO

«In una regione che, per responsabilità ed errori commessi in passato, già subisce tante e gravi emorragie verso altre regioni italiane ed europee, per lavoro, per formazione e per salute, non si può stare fermi ed in silenzio rispetto ad un’altra emigrazione, altrettanto grave per le conseguenze che produce e che inizia purtroppo sin nei banchi di scuola: quella degli studenti accompagnati in gita, lontani dal patrimonio storico, architettonico e archeologico calabrese. Il nostro obiettivo è interrompere quello che sembra essere il corollario di un destino già scritto: ignorare, da piccoli e poi da grandi, i giacimenti culturali custoditi nei nostri territori. Non possiamo più continuare ad abituare le nuove generazioni e dunque i calabresi di domani all’idea che, per qualsiasi motivo, dalla Calabria si dovrà comunque emigrare. Perché non è così. Perché il destino della Calabria era e resta nelle nostre mani. Perché questa regione è un museo a cielo aperto, spesso ignorato e quindi non utilizzato, così come avviene altrove, per produrre ricchezza a vantaggio dei territori. Parte da queste premesse più generali l’obiettivo, condiviso sin da subito con l’Assessore alla Cultura della Regione Calabria, Prof. Mario CALIGIURI, di impegnare tanto il Consiglio Regionale quanto la Giunta in un’azione duplice di sensibilizzazione: da una parte, destinata ai dirigenti scolastici calabresi, affinchè privilegino i viaggi d’istruzione in Calabria, alimentando il cosiddetto turismo-culturale di prossimità; dall’altra, destinata a individuare nelle pieghe del bilancio regionale un fondo ad hoc per favorire, in concreto, questa declinazione territoriale delle gite organizzate dalle scuole calabresi di ogni ordine e grado, vincolando i contributi regionali all’acquisto di beni e servizi nei territori ospitanti, con intuibili e positivi risvolti tanto in termini di marketing territoriale quanto per la rivitalizzazione dei centri storici e per l’enogastronomia, l’artigianato, la ricettività locali. Questa finalità e questo impegno, insieme all’Assessore CALIGIURI, intendiamo condividere con i sindaci, le associazioni, gli operatori turistici e culturali invitati, SABATO 3 LUGLIO, a partire dalle Ore 10, a visitare un sito archeologico di primaria importanza, Castiglione di Paludi, che consideriamo simbolico e strategico per l’avvio di una rinata stagione di attenzione turistico-culturale e di coinvolgimento del mondo della scuola sull’importanza, in chiave di sviluppo economico, del complessivo “prodotto storico-culturale” dei diversi territori calabresi. Riappropriarsi della propria identità storica è uno dei momenti fondamentali di quella rivoluzione culturale nella quale dobbiamo sentirci impegnati. Il che non vuol dire affatto chiudersi a riccio verso il patrimonio e l’offerta storica e culturale di altre regioni. Significa soltanto stimolare, negli studenti, la conoscenza prioritaria di quello che si ha in casa propria prima di essere giustamente accompagnati (per non dire catapultati) in visite culturali anche fuori regione. E’ del resto con questo metodo, finalizzato oggi a recuperare anzitutto un gap oggettivo ed far acquisire maggiore consapevolezza rispetto alle proprie ricchezze e potenzialità inespresse, che può anche nascere un confronto più equilibrato ed utile tra i rispettivi patrimoni storici, architettonici ed archeologici regionali».

lunedì 21 giugno 2010

TAGLI OSPEDALI, CAPUTO: COINVOLGERE ANCI


D'ACCORDO SCOPELLITI: ARRIVARE AI SINDACI
OBIETTIVO: PREVENIRE PROTESTE ESASPERATE NEI TERRITORI

Vibo Valentia - Lunedì 21 Giugno 2010 – Preferire la via del dialogo con i sindaci attraverso l'ANCI regionale per far capire la necessità improrogabile di qualificare l'offerta sanitaria, prevenendo in questa fase forme di protesta estrema e che creerebbero solo ulteriori disagi alle popolazioni.

É quanto ha ribadito il Presidente della prima Commissione regionale Affari Istituzionali On. Giuseppe CAPUTO intervenendo alla riunione di maggioranza convocata ad hoc sulla questione sanitaria, svoltasi all'Hotel 501 a Vibo Valentia.

Potrebbero essere imminenti degli interventi destinati o a rifunzionalizzare o, in taluni casi, anche a chiudere strutture ospedaliere che, così come sono, arrecano solo disagi anche gravi e non servizi all'utenza.

La proposta di CAPUTO, fatta propria anche dal Presidente SCOPELLITI, di coinvolgere l'ANCI calabrese per costruire subito un percorso il più possibile condiviso con i sindaci e quindi con i territori, raccoglie due preoccupazioni: da una parte, quella di trasmettere alle popolazioni locali il messaggio che una offerta sanitaria parcellizzata e non qualificata come quella esistente rappresenta soltanto un disagio ed un problema per la tutela della salute dei cittadini; dall'altra, prevenire oggi, sul nascere, proteste che, se non governate, potrebbero degenerare e bloccare intere aree di una regione già disastrata e penalizzata soprattutto dal punto di vista dei trasporti e della mobilità.

SANITÀ, CAPUTO AI SINDACI: NO DEMAGOGIA

EVITARE DEMAGOGIA E POPULISMO

NON AGGIUNGERE DISAGI ALLE POPOLAZIONI

ROSSANO (CS), Domenica 20 Giugno 2010 – L’attuale grave situazione della sanità regionale, frutto di errori, irresponsabilità e malgoverno pluri-decennali, esige da parte di tutti massima attenzione, ma soprattutto equilibrio e senso di responsabilità. In questa fase delicatissima, nell’imminenza di scelte ormai indilazionabili di razionalizzazione anche della spesa sanitaria, nessuno, qualsiasi titolo, può sentirsi autorizzato a trasformare qualsiasi eventuale disagio delle popolazioni in azioni demagogiche, strumentali, populistiche e municipalistiche.

E’ quanto dichiara il Presidente della I Commissione Affari Regionali e Istituzionali On. Giuseppe CAPUTO in vista della riunione di maggioranza, convocata ad hoc sulla situazione sanitarie e sulle prossime scelte della Giunta, in programma per domattina (Lunedì 21 Giugno – Ore 10) presso l’Hotel 501 di VIBO VALENTIA, ed alla quale, oltre ai consiglieri ed agli assessori regionali, parteciperanno anche deputati e senatori.

La fotografia disastrata della sanità calabrese, così come ereditata da decenni di sostanziale non governo del settore – dichiara CAPUTO – è già di per se stessa gravida di conseguenze pesantissime, i cui effetti, non certo immediatamente gradevoli per nessun territorio interessato, dovranno però essere condivisi da tutti i calabresi nella consapevolezza di dover esigere, ora o mai più, una netta inversione di tendenza rispetto al passato. – Non possiamo più attendere. La Calabria non ha più né tempo né soprattutto risorse per campare alla giornata, soprattutto nell’offerta, fino ad oggi mancata, di un servizio sanitario, regionale e territoriale, di qualità. Ed è la qualità complessiva della sanità l’obiettivo prioritario del Presidente SCOPELLITI, della Giunta e della maggioranza. – La nuova amministrazione regionale, che dal giorno del suo insediamento è letteralmente occupata da questa emergenza, non lesinerà sforzi in questa direzione, a partire dai primissimi provvedimenti fino alla costruzione progressiva e lungimirante, nel corso dei mesi e degli anni a venire, di una rete efficiente ed efficace, oggi inesistente, di presidi ospedalieri che finalmente riescano ad offrire all’utenza, al malato ai pazienti ed alle famiglie, garanzie e servizi, e non come avviene oggi, timori e preoccupazioni. – In questa sfida, che è capitale per la sanità ma in generale per l’acquisizione di un maggiore senso di responsabilità nel governo della cosa pubblica e nell’offerta di servizi al cittadino da parte delle stesse classe dirigenti, è tuttavia indispensabile che i sindaci, le associazioni di categoria ed i cittadini tutti facciano, responsabilmente, la loro parte, senza cedere alle derive populistiche demagogiche e municipaliste di quanti hanno il solo recondito obiettivo di strumentalizzare o di confondere rispetto ad una situazione che è invece drammaticamente chiara. – I sindaci e le forze politiche, di maggioranza e di opposizione, dei comuni e delle città sedi di ospedali, hanno oggi un ruolo importantissimo nel contribuire ad una presa di coscienza civile e ordinata della gravità senza precedenti del settore sanitario regionale. Preferire l’istinto, la demagogia o proteste scenografiche, tanto eclatanti quando perfettamente inutili allo scopo, rappresenteranno soltanto un ulteriore disagio alle popolazioni locali e, in vista della stagione estiva, anche agli ospiti ed ai turisti. Non possiamo sfuggire: serve qualificare una sanità, vittima di clientele e spesso di interessi corporativi, e che in qualche caso ha ucciso invece di curare. – Un disagio, quello derivante dal campanilismo demagogico, che è dovere di tutti evitare, nella consapevolezza che si è arrivati ad un punto di non ritorno rispetto al quale, soprattutto la classe politica, deve saper dire onestamente le cose come stanno, senza nascondersi dietro quella ricerca del consenso immediato che, probabilmente, è una delle cause dello stesso sfacelo attuale del sistema sanitario calabrese, così come di altri settori sui quali il Presidente SCOPELLITI e la nuova squadra di governo hanno tutta l’intenzione di mettere mano con determinazione.

mercoledì 16 giugno 2010

SANITÀ, URGE RICOGNIZIONE REPARTI NON OPERATIVI

CAPUTO: VERIFICARE ANCHE TRASFERIMENTI CLIENTELARI

SOLIDARIETÀ MEDICI E INFERMIERI AGGREDITI IERI

Rossano (CS), Mercoledì 16 Giugno 2010 – Al di là delle attestazioni di vicinanza e solidarietà ai medici ed agli infermieri dell'ospedale di Rossano, ancora una volta purtroppo vittime di inqualificabili ed intollerabili gesti di violenza gratuita, abbiamo oggi il dovere di indicare ed esigere soluzioni rispetto a quello che è diventato un problema serissimo.

È quanto ha ribadito al Commissario Asp Avv. DE ROSE, in un incontro tenutosi a Cosenza, il Presidente della prima Commissione Affari Istituzionali della Regione Calabria On. Giuseppe CAPUTO.

«In attesa del nuovo ospedale – ha dichiarato l’On. CAPUTO- anche ma non soltanto alla luce dei gravi fatti che si ripetono in un contesto ospedaliero depotenziato in termini di personale ad ogni livello, diventa necessario ed urgente procedere ad una ricognizione scientifica di tutti gli attuali reparti non operativi nei 4 ospedali di Cariati, Trebisacce, Corigliano e Rossano, e trasferire le risorse umane non utilizzate verso quei reparti operativi ma, come nel caso dell'ospedale di Rossano, carenti di personale e covo disagi di ogni tipo all'utenza ed allo stesso personale.

L'attesa dell'ospedale nuovo, nelle more di scelte definitive ed inevitabili di razionalizzazione della spesa sanitaria, non può e non può e non deve azzerare le necessità e le esigenze urgenti, vissute ogni giorno dalle popolazioni del territorio, di garantire oggi, per gli ospedali con reparti operativi, la possibilità vitale di offrire servizi ed effettuare interventi in tutta normalità e sicurezza.

Allo stesso tempo analoga ricognizione va fatta per i trasferimenti operati negli ultimi 12 mesi di medici e personale infermieristico che, per morivi clientelari, dai presidi ospedalieri sono stati artatamente distratti sul territorio.

Non è più possibile aspettare. Servono segnali immediati e concreti, specie quando non comportano aggravi di spese.

Rispetto a questo stato di cose – ha concluso l’On. CAPUTO- ed al deficit attuale che vivono realtà sanitarie operanti ma non messe in condizioni di fornire servizi efficienti, parlare confrontarsi ed aspettare soltanto l'edificazione del nuovo ospedale significa fare più danni di quanti si pensa forse di evitarne».

mercoledì 9 giugno 2010

FITTO CASA 2008, SI CHIEDA A LOIERO



LA REGIONE HA PREFERITO FARE ALTRO

FILARETO EVITI DEMAGOGIA E SI INFORMI

ROSSANO (CS), Mercoledì 9 Giugno 2010 – Sul contributo regionale per le casse in affitto, il Sindaco di Rossano dimostra anzi tutto di non conoscere l’esatta portata della questione. Allo stesso tempo, come al solito, egli tenta di confondere i cittadini mettendo insieme argomenti diversi. – Ma FILARETO fa di più e diventa, come si suol dire, “più realista del re”, assumendo la difesa a spada tratta, più di quanto non abbiano fatto i consiglieri di minoranza in consiglio regionale, di un provvedimento notoriamente clientelare, come l’erogazione a pioggia di 4 milioni di euro per enti ed associazioni a pochi giorni dalle elezioni. Altro che attività di pregio!

Nessuno scarico di responsabilità, dunque, ma solo la fotografia della vicenda. Sul contributo alle case in affitto, FILARETO non sa che siamo di fronte ad una erogazione che, dal 1999 anno di istituzione del fondo nazionale a ciò destinato, continua a subire progressivamente decurtazioni notevoli.

Al Sindaco di Rossano che, oggi, con documentata e reiterata scorrettezza istituzionale (altro che “lettera garbata”!) continua ad aizzare tante famiglie bisognose rossanesi contro il Presidente SCOPELLITI e l’attuale Giunta Regionale per i ritardi nell’erogazione del contributo per l’anno 2008, sarebbe utile far sapere che, dal 2005, quel fondo, partito come nazionale, è diventato tripartito: si son infatti aggiunti 2 nuovi soggetti le Regioni ed i Comuni.

LA REGIONE CALABRIA HA PROVVEDUTO A RIMPINGUARE QUEL FONDO FINO ALL’ANNO 2008, prevedendo delle somme destinate ovviamente all’erogazione dei contributi per le richieste avanzate nell’anno 2007. – Dopo di che LOIERO non ha più destinato, al previsto contributo regionale, le somme necessarie. Questi sono i fatti.

Tradotto significa che, se il Sindaco di Rossano è interessato a trovare responsabilità per i ritardi e le riduzioni relative alle richieste di contributo affitto casa avanzate nell’anno 2008, egli può facilmente trovarle, senza alcuna demagogia, nella mancata previsione di finanziamento da parte dell’uscente amministrazione regionale. Lo chieda insomma a LOIERO.

Come già detto in altre occasioni, l’attenzione dell’attuale Esecutivo e in particolare dell’assessore regionale al ramo, l’On. Pino GENTILE è tutta protesa ad evitare disagi non soltanto a quanti hanno presentato domanda di contributo per l’anno 2008 ma anche per gli anni successivi, stante – sia chiaro ripeterlo – sia la continua riduzione del fondo statale dal 1999 ad oggi, sia soprattutto la catastrofica situazione di cassa regionale, ereditata da un centro sinistra che però ha trovato, in extremis, 4 milioni di euro per associazioni ed enti, a pochi giorni dal voto del 28 e 29 marzo scorsi. – Ed è qui che FILARETO tocca davvero il fondo, incaricandosi di difendere, solo perché così si è sempre fatto – così ha detto – la scelta di erogare a pioggia, spesso senza neppure le adeguate documentazioni di rendiconto, ben 4 milioni di euro (il massimo mai raggiunto per discutibili operazioni di questo tipo!). QUEL PROVVEDIMENTO ERA E RESTA DI NATURA CLIENTELARE . Ci si dovrebbe soltanto vergognare, soprattutto alla luce di quanto accaduto per il mancato finanziamento regionale del fondo per il fitto casa. Per le famiglie calabresi, non si è trovato neppure un euro. Per associazioni ed enti amici, si sono trovati 4 milioni di Euro. Questa è la sostanza! Si tratta di un andazzo squalificante che non può più essere tollerato e contro il quale la maggioranza, in modo unitario e compatto, guidata dal Presidente SCOPELLITI, si è già chiaramente espressa in modo contrario, chiedendo (con il NO della minoranza in consiglio regionale) l’urgente revoca di quel provvedimento, per ri-destinare quei fondi alla Legge Regionale 1/2004 per politiche sociali pro famiglie bisognose.

martedì 8 giugno 2010

CAPUTO PRESIDENTE I COMMISSIONE



REGIONE, ELEZIONE OGGI IN CONSIGLIO

CAPUTO ANCHE MEMBRO COMMISSIONE ANTIMAFIA E AMBIENTE

Reggio Calabria (CS), Martedì 8 Giugno 2010 – Giuseppe CAPUTO è stato eletto dal Consiglio Regionale riunitosi questa mattina a Palazzo Campanella, PRESIDENTE DELLA I COMMISSIONE regionale “AFFARI ISTITUZIONALI E AFFARI GENERALI”.

(45 presenti e votanti, 26 voti per Giuseppe CAPUTO Presidente e 18 voti per Domenico TALARICO Vicepresidente)

Fanno parte della I Commissione i Consiglieri Regionali Fausto ORSOMARSO, Alessandro NICOLÒ, Alfonsino GRILLO (Segretario), Gianluca GALLO e Antonio RAPPOCCIO.

Il consigliere Regionale Giuseppe CAPUTO è anche componente della IV Commissione “ASSETTO E UTILIZZAZIONE DEL TERRITORIO - PROTEZIONE DELL'AMBIENTE” presieduta dal Consigliere Regionale Alfonso DATTOLO e della “COMMISSIONE CONTRO IL FENOMENO DELLA MAFIA IN CALABRIA” presieduta dal Consigliere Regionale Salvatore MAGARÒ.

lunedì 7 giugno 2010

FITTO CASA, LE BALLE DI FILARETO

CAPUTO: ALLE FAMIGLIE 4 MLN DI EURO

REVOCHEREMO PROVVEDIMENTO CLIENTELARE LOIERO

DICHIARAZIONE DELL’ON. GIUSEPPE CAPUTO

ROSSANO (CS), Lunedì 7 Giugno 2010 – Anche sui contributi per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione, il Sindaco di Rossano non perde l’occasione continuare a fare affermazioni demagogiche, irresponsabili, infondate e istituzionalmente poco corrette. Probabilmente, sempre più preoccupato dall’imminente conclusione della sua pessima stagione politica ed amministrativa, FILARETO non presta neppure più attenzione alle vicende regionali del suo partito e del suo centro sinistra. – Quello suo stesso centro sinistra, rappresentato fino a ieri in Regione dall’ex consigliere PACENZA e dall’ex Presidente LOIERO, amici del Sindaco di Rossano, che non ha lasciato nulla di intentato, in questi cinque di malgoverno, pur di svuotare tutte le casse regionali, sperperando risorse pubbliche nelle peggiori direzioni. – FILARETO non sa o fa forse finta di non sapere, ad esempio, che proprio su questo aspetto finanziario, delicato per la copertura economica di numerosi impegni regionali, tra i quali anche i contributi per l’accesso alle abitazioni in locazione, si è confrontato l’ultimo consiglio regionale. La situazione ereditata dal centro sinistra è catastrofica sotto tutti i punti di vista, dal gigantesco buco della sanità che è sotto gli occhi di tutti e sul quale Presidente e Giunta sono impegnati senza sosta, fino all’incapacità dimostrata nella destinazione e nella gestione, per nulla strategiche, dei fondi comunitari. Insomma, un fallimento globale. FILARETO forse non sa, o fa finta di non sapere, tra l’altro, che nell’ultima seduta a Palazzo Campanella, i consiglieri del centro sinistra, a tutt’oggi non dimostratisi capaci neppure di organizzarsi in gruppi coerenti per le note contraddizioni e le divisioni interne, si sono rifiutati di condividere, insieme alla maggioranza, l’inserimento all’ordine del giorno di una proposta responsabilmente avanzata dal Presidente SCOPELLITI: ri-destinare alla Legge N.1 del 2004 sulle politiche sociali pro famiglie bisognose e rimasta per anni priva di copertura economica, gli oltre 4 Milioni di Euro di contributi erogati a pioggia dall’Esecutivo LOIERO, non a caso a pochi giorni dalla campagna elettorale. – Il Sindaco di Rossano ne è al corrente? Se sì, come si permette di giudicare non credibili le intenzioni del Presidente SCOPELLITI, dichiarate e dimostrate, di voler procedere speditamente e concretamente alla riduzione degli sprechi in ogni settore regionale? – Una vera e propria iniziativa clientelare, quella della quale è stata chiesta la revoca da parte dei consiglieri regionali di maggioranza, attraverso la quale LOIERO & C., avevano tentato di distribuire prebende e contributi ad associazioni ed enti amici, nella maggior parte dei casi – così come è stato denunciato in aula dallo stesso Governatore SCOPELLITI – senza uno straccio di documentazione. Una vergogna, cui porremo rimedio! Ecco i modi di amministratore la cosa ed il denaro pubblici tanto cari al PD ed al centro sinistra e di cui FILARETO però si dimentica raccontando balle alle numerose famiglie che, proprio in questi giorni stanno esprimendo preoccupazione per ritardi nell’erogazione dei contributi all’affitto, ritardi dovuti – sia chiaro sottolinearlo – soltanto all’ammanco di risorse regionali per il malgoverno della Giunta precedente e per questo bocciata dai calabresi. Non c’è alcuna volontà contraria da parte della Regione né è tollerabile la demagogia con la quale FILARETO sta aizzando avverso l’attuale Esecutivo regionale, tante famiglie disperate. Il PDL ha chiesto la revoca di quel provvedimento clientelare, pensato in extremis dall’amministrazione LOIERO per distribuire regali ad amici e sodali. NOI RI-DESTINEREMO PRESTO QUEI 4 MILIONI DI EURO ALLE FAMIGLIE. ONOREREMO QUESTO IMPEGNO, PER ORA SOLTANTO DILAZIONATO DAL VOTO CONTRARIO DELLA MINORANZA. Questo è il senso di responsabilità del centro destra e la volontà, ferma, di procedere al taglio non solo dei costi della politica ma anche dei numerosi rami secchi che bloccano lo sviluppo della regione e privano di risorse vitali quanti ne hanno reale bisogno. Ne prenda atto umilmente questo Sindaco a termine che farebbe meglio a gestire con maggiore dignità, quel minimo di ordinaria amministrazione che ancora lo separa dalla sua definitiva scomparsa politica ed amministrativa.